Cos’è il Risk Budgeting?

Da alcuni anni, nel gergo degli investitori, si sente parlare di ”Risk Budgeting” che, tradotto letteralmente, significa ”budget di rischio”. Ma cos’è esattamente?

Capire il Risk Budgeting

Il Risk Budgeting è un modo per allocare in modo efficiente una risorsa finita come il rischio. Questo rischio, in quanto il contesto in cui operiamo è la gestione patrimoniale, è inteso fondamentalmente come rischio di mercato.

Questa tecnica consiste nel proporre una ”asset allocation”, integrando il rischio come un altro elemento da prendere in considerazione e valutare nella pianificazione del portafoglio. Come se fosse una risorsa.

Un modo per gestire il rischio in modo efficiente

Partiamo dal presupposto che il rischio non è necessariamente negativo. Ciò che è pericoloso è il rischio a cui non è stata prestata attenzione e quindi non è stato previsto. Il quadro del Risk Budgeting cerca di garantire che questi rischi inaccettabili siano evitati adattandosi al livello di rischio che può essere assunto dall’investitore. Da qui l’importanza di definire il profilo di rischio di ogni investitore.

Va sottolineato che in nessun caso si cerca di evitare o aggirare le scommesse dei gestori, che nella stragrande maggioranza dei casi comportano rendimenti elevati, ma piuttosto di distribuire il rischio in modo efficiente ed esplicito tra di loro.

Perché scommettere sul Risk Budgeting

Il principale vantaggio di questa pratica, come ci si aspetterebbe, è che migliora significativamente la performance del portafoglio. Come?

  • La gestione del rischio può di per sé essere una fonte di “alfa”, cioè di un rendimento supplementare, mitigando i movimenti estremi del mercato.
  • Grazie all’attenzione al rischio, l’efficienza, i controlli e la qualità del processo di investimento stesso vengono indirettamente migliorati, il che contribuisce ad aumentare i rendimenti e la stabilità a lungo termine.

Il team di Fundsfy

Compartir este post

Start typing and press Enter to search