Come si crea un portafoglio per un mercato toro?

La storia ha dimostrato che i mercati azionari e l’economia si muovono in cicli che si ripetono all’infinito. È molto difficile sapere esattamente a che punto siamo nel ciclo, ma comprendere le diverse fasi dell’economia può aiutarci a prendere decisioni quando costruiamo il nostro portafoglio.

In ogni caso, da Fundsfy vogliamo proporre alcuni portafogli per i diversi scenari in cui il mercato si muove, che sono principalmente cicli in calo (orso) e in rialzo (toro).

  • Maggiore esposizione ai settori e alle regioni con maggiore crescita nei cicli ascendenti

In questo scenario, gli investitori mostrano fiducia nella forza e nella crescita dell’economia, sostenuta da buoni dati macroeconomici provenienti da diversi paesi, regioni e industrie. Questo incoraggia o spinge gli investitori ad assumere maggiori rischi. Ci sono alcuni settori chiamati ciclici che per le loro caratteristiche sono più dinamici e “catturano” il miglioramento dell’attività economica in misura maggiore, tra i quali troviamo settori come il consumo discrezionale, la tecnologia, l’automotive, le materie prime, l’energia, l’edilizia, ecc.

Dal punto di vista geografico, anche le economie emergenti tendono a ricevere una spinta in questi periodi, sebbene anche i mercati sviluppati siano una buona scommessa e con meno rischi dentro del comparto azionario.

In termini di reddito fisso, le obbligazioni ad alto rendimento o High Yield hanno una performance simile a quella delle azioni, per cui tendono a beneficiarsi anche dei mercati in crescita.

In ogni caso, è sempre bene avere un po’ di liquidità a disposizione, in quanto anche in contesti di mercato positivi possono esserci correzioni circostanziali che possono offrire opportunità di acquisto.

  • Un portafoglio diversificato con esposizione a settori e regioni dinamiche

Partiamo dal presupposto che la creazione di un portafoglio non dovrebbe basarsi sulle aspettative del mercato a breve termine, ma piuttosto su quelle a lungo termine, in quanto la probabilità di sbagliare è molto alta, ma potremmo influenzare o sovrastimare alcuni attivi sulla base delle considerazioni sopra esposte.

Come costruire il tuo portafoglio

In Fundsfy proponiamo la costruzione di un portafoglio diviso in due parti, una parte strutturale e una parte satellite o tattica.

  • Parte strutturale. Concentrerebbe più peso, con l’idea di apportare poche modifiche. Questo potrebbe essere costituito da fondi indicizzati a gruppi di paesi emergenti o a specifici paesi all’interno di questi come la Cina o l’India, combinandoli con altri indicizzati a paesi sviluppati in Europa, negli Stati Uniti o in Asia. Possiamo anche scegliere o combinare fondi di gestione attiva che investono in azioni globali, mercati emergenti o Cina. Potremmo anche scegliere una gamma di fondi profilati con un profilo di rischio medio-alto, che investono in gran parte attraverso strumenti di gestione passiva, ma sono gestiti attivamente da un team di esperti.
  • Parte tattica. Qui opteremmo per fondi di gestione attiva a tema con esposizione a settori come quelli sopra menzionati, evidenziando le industrie di consumo, ad alta crescita legate alla tecnologia, come i big data, l’intelligenza artificiale, la robotica… Allo stesso modo, è interessante aggiungere qualche altro fondo legato all’attualità come il cambiamento climatico o l’energia sostenibile. Questa parte del portafoglio sarà quella che moduleremo per aumentare o ridurre il rischio complessivo del portafoglio secondo le nostre aspettative.
    Infine, come abbiamo detto, è interessante avere un po’ di liquidità nel caso si presentino opportunità, per le quali la cosa migliore da fare è investire in fondi a reddito fisso o in fondi valutari a bassissimo rischio.

In ogni caso, e come noi di Fundsfy insistiamo sempre, la chiave è fare una buona selezione dei prodotti per creare un portafoglio ben diversificato.

Compartir este post

Start typing and press Enter to search